GITE IN BARCA CALETTE DI PALMAROLA

NOLEGGIO BARCA CON SKIPPER ISOLA DI PALMAROLA

Il più bello dei mari è quello che non navigammo. (Nazim Hikmet)

Cosa vedere a Palmarola?
Le palme nane che crescono numerose sull’isola hanno dato il nome a Palmarola. La natura è selvaggia ed inospitale senza troppa convinzione, come sa essere su una piccola isola del Mediterraneo. Le coste di Palmarola sono meravigliose. L’isola è una riserva naturale e l’acqua, particolarmente pescosa, è tra le più belle del Lazio. Grotte anfratti e calette danno fantasia alle scogliere bianche. Una zona in particolare, la Cattedrale, è scolpita da grotte che formano archi a sesto acuto che sembrano costruiti dall’uomo o da un dio che ne imita le architetture (o forse è il contrario?).

  • FARAGLIONE DI MEZZOGIORNO: il Faraglione di Mezzogiorno vi accoglierà al vostro arrivo a Palmarola; a destra Punta Vardella.
  • LA FORCINA: La Forcina lascia leggere sulla pietra la storia di stratificazioni e colate laviche a chi ne conosce il complicato alfabeto.
  • LA CATTEDRALE: la Cattedrale si chiama così perché è una zona di Palmarola in cui una serie di grotte strette e alte in basalto scolpiscono la scogliera come fosse una cattedrale con le sue volte e i suoi pilastri. Le grotte della Cattedrale possono essere esplorate con maschera e boccaglio. Si nuota nell’oscurità nell’acqua resa azzurra dalla luce che filtra nell’antro. Esperienza imperdibile.
  • GROTTA DEL GATTO: la Grotta del Gatto ospita una sorgente di acqua dolce all’interno. Accessibile con una barca piccola.
  • LE GALERE: a Le Galere gli scogli sono maculati, nero su ocra, di ossidiana, un vetro nero purissimo. Una curiosità: gli uomini primitivi che vivevano nelle grotte e nei ripari del promontorio del Circeo arrivavano probabilmente qui a bordo di zattere per fare incetta di ossidiana. Vi ricavavano punte di freccia, asce, coltelli e raschiatoi. L’ossidiana estratta a Palmarola veniva lavorata a Ponza e a Zannone dove sono stati rinvenuti dei resti e trasportata poi al Circeo.
  • CAPPELLA DI SAN SILVERIO: prima di arrivare al ristorante e all’unica caletta civilizzata di Palmarola troverete il sentiero scavato nella roccia che porta alla Cappella di San Silverio.
  • RISTORANTE ‘O FRANCESE: bar ristorante che si affaccia sulla cala più ampia di Palmarola. Possibile pernottare.

Quali sono le spiagge di Palmarola?
Cala del Porto o Spiaggia della Maga Circe è anche detta la spiaggia de O’Francese perché qui sorge l’unico ristorante dell’isola: O’ Francese. Oltre a questa costruzione spartana sull’isola c’è solo la villa delle sorelle Fendi.
Cala Brigantina si chiama così perché ancora nel ‘700 offriva riparo alle barche dei pirati.
A Palmarola non ci sono spiagge di sabbia. La costa dell’isola è per la maggior parte scoscesa con anfratti e grotte da esplorare. A parte la cala di ‘O Francese e quella che la precede, che ospita la villa delle Sorelle Fendi non ci sono cale e calette.

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